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Patrizia Stefanini

Franco Berrino

Kiyome

Riti di Purificazione

Milano 13, 14 dicembre 2025

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Patrizia Stefanini

Franco Berrino

“Kiyome” in giapponese significa “purificazione” o “pulizia”. In un contesto spirituale, si riferisce alla pulizia rituale o alla purificazione dell’anima.

KIYOME: UN NUOVO PARADIGMA

Nessun gesto può essere davvero efficace, nessun tocco può farsi davvero supportivo, se non è preceduto da un lavoro costante e sincero su sé stessi. L’operatore di Hado Shiatsu non agisce “su” qualcuno, ma entra in relazione con l’altro da uno spazio di integrità, compassione e neutralità vibrante.

È questa la svolta.

È una via radicale di presenza, che pone al centro la risonanza, non come metafora, ma come principio attivo del contatto umano. Una risonanza profonda tra operatore e ricevente, tra interno ed esterno, tra visibile e invisibile. Una risonanza che è vibrazione, che è ascolto, che è silenzio condiviso.

Nel cuore dell’Hado Shiatsu vivono l’empatia, la chiarezza e la pulizia interiore.

Nulla si impone: si accoglie, si riflette, si armonizza.
Nel tocco, non si cura: ci si fa canale perché la forza vitale dell’altro possa emergere.
Nel tocco, non si corregge: si risuona, perché ogni sistema ritrovi la propria via di coerenza.

Così, l’Hado Shiatsu si fa pratica di consapevolezza, non solo manuale, ma esistenziale.
Così, l’operatore si fa presenza, e nella sua presenza si genera guarigione.

Siamo arrivati ad un tempo in cui la scienza incontra il sentire, in cui la materia danza con l’informazione, in cui il gesto nasce dalla quiete.

 

Anche il cibo ha un ruolo chiave nel determinare una condizione di bassa intossicazione. La meditazione agirà anche un ruolo di abbassare il noise del piano mentale, favorendo processi rigenerativi.

Coltivare e praticare la purezza è un aspetto base per la pratica dell’Hadoshiatsu.

Purificare significa lasciar andare ciò che intossica, turba o appesantisce il corpo, il pensiero, il campo energetico. Questa azione non riguarda solo uke: tori, per poter veramente accogliere deve prima coltivare uno stato di chiarezza e apertura. Solo così può offrire ad uke una relazione empatica e agire un gesto di cura basato sulla risonanza e non sulla forza.

Attraverso momenti di meditazioni, esercizi e trattamenti guidati, lavoreremo su:

 

  • la pulizia energetica del tori, come atto preparatorio alla relazione di cura
  • la percezione del “campo” e delle sue impurità, disturbi ed interferenze
  • come il trattamento stesso può diventare un processo di purificazione reciproca
  • il legame tra presenza, vuoto mentale e qualità della pressione
  • elementi di diagnosi energetica basati sull’ascolto profondo
     

Il seminario è rivolto a chi è in cammino nella formazione shiatsu o già operatore, e desidera approfondire la dimensione invisibile e potente della qualità del tocco: un tocco che non si sovrappone, non corregge, ma purifica il campo perché il cambiamento emerga da sé.

In ogni trattamento shiatsu, il corpo e la mente del ricevente entrano in uno spazio di profonda risonanza con la qualità dell’essere dell’operatore. In questo seminario esploreremo il principio di Kiyome – la purificazione – come condizione necessaria per la vera efficacia del tocco.

Istituto Europeo di Shiatsu Milano 

13, 14 dicembre 2025, domenica. Giorni e orario: sabato 10:30-18:30, domenica 10:00-17:30

Con Patrizia Stefanini e la partecipazione di Franco Berrino

Costo € 190,00 (IVA 22% inclusa)

 

 

TIPO DI EVENTO: SEMINARIO SPECIALE, 12 ORE

APERTO AGLI ALLIEVI A PARTIRE DAL SECONDO ANNO